Parigi (askanews) - La Francia affronta un'estate difficile nel settore turistico. Gli attentati che hanno colpito il Paese negli ultimi anni, da Charlie Hebdo nel 2015 a Nizza lo scorso luglio, hanno fatto crollare le presenze: - 10% nei primi sei mesi dell'anno, stesso calo in luglio se confrontato con lo stesso mese dell'anno precedente. Una tendenza che colpisce tutto il Paese a partire dalla capitale, Parigi.

"Il turismo a Parigi sembra alle prese con una corsa ad ostacoli in cui gli ostacoli sono davvero di natura diversa - spiega Thomas Deschamps, capo dell'Osservatorio economia e statistica del turismo di Parigi - Dopo gli attentati di novembre 2015, abbiamo avuto una psicosi per quanto riguarda la sicurezza delle destinazioni, non vale solo per Parigi e la Francia, ma in generale per l'Europa perchè gli attentati ci sono stati a Bruxelles, in Germania, a Londra".

L'estate 2016 sta confermando che la paura degli attentati sta ridisegnando il turismo in tutto il mondo.

"Le prenotazioni sono state abbastanza positive a giugno, se non ci fosse stata Nizza avrei detto che potevano esserci dei segnali interessanti, ma poi c'è stato l'attentato a Nizza e abbiamo avuto uno stop immediato delle prenotazioni. Non abbiamo avuto molte disdette ma un arresto delle prenotazioni sì, soprattutto dei clienti americani e asiatici".

In questo momento di difficoltà, il governo sta portando avanti una serie di riforme strutturali, a partire dallo stanziamento di 1 miliardo di euro per modernizzare il settore.

(immagini afp)