La Brexit “peserà” sull'agricoltura europea. Lo dicono i numeri. Facendo un confronto a prezzi correnti tra i due budget pluriennali 14-20 e 21-27, la riduzione reale è di poco meno del 10 per cento, analoga a quello della politica di Coesione. A prima vista il taglio di risorse sembra ancora più ampio. Ma con Brexit verrà meno la Gran Bretagna che era un grande utilizzatore di risorse europee per l'agricoltura, e così, limitando il confronto agli altri 27 Stati membri, nei prossimi anni questa voce del bilancio subisce un taglio molto importante ma non drammatico. Le risorse tolte all'agricoltura e alla coesione serviranno a coprire il buco creato da Brexit e i nuovi compiti affidati all'Unione europea, come difesa, sicurezza, migranti, cambiamento climatico, e ad aumentare le spese per ricerca, innovazione e programma Erasmus.