Roma, (askanews) - Un omicidio che ha sconvolto Malta ma tocca tutta l'Europa: quello di Daphne Caruana Galizia, giornalista del quotidiano Malta Independent e blogger, autrice di numerose denunce di corruzione.

La giornalista è saltata in aria mentre entrava nella sua Peugeout 108 vicino alla sua casa nella località di Bidnija. L'esplosione è stata violentissima, non rivendicata da nessuno, un omicidio di stampo mafioso che è senz'altro anche un avvertimento.

Il figlio Matthew, giornalista anche lui, su Facebook descrive l'orrore del fuoco intorno alla macchina e l'impotenza dei soccorsi. Scrive "mia madre è stata uccisa perché stava fra la legge e chi la infrange, ma anche perché era l'unica persona a farlo. Questo accade quando le istituzioni sono impotenti; l'ultima persona in piedi spesso è un giornalista, ed è la prima a morire."

Rabbia e sgomento; oggi a Malta la gente scenderà in strada per Daphne Caruana Galizia, e intanto la giudice che avrebbe dovuto condurre le indagini, e che in passato si era scontrata con la giornalista, ha rinunciato al caso, che è stato assegnato a un altro inquirente.