New York (askanews) - Nell'indifferenza quasi narcotica del mondo intero, la tensione tra Russia e Stati Uniti sta raggiungendo livelli sempre più critici. Una soglia di guardia che un mondo travagliato da crisi economiche e da emergenze come quella dei migranti e del terrorismo internazionale, ugualmente lontane da soluzioni concrete e credibili, non sembra proprio potersi permettere.

Mosca chiede che gli Stati Uniti abbandonino la politica ostile nei confronti della Federazione Russa in quadranti strategici che vanno dall'Ucraina alla Siria, passando per il Caucaso, un monito rivolto a Washington per evitare l'illusione di poter trattare la Russia da una posizione di forza. Dal canto loro, gli Stati Uniti sembrano estremamente preoccupati dall'improvviso dinamismo del Cremlino nello scenario mediorientale non ultima l'intesa, per ora solo virtuale, raggiunta dall'Opec ad Algeri sul taglio delle forniture di greggio, realizzata lungo l'asse che corre da Mosca, che non è membro dell'organizzazione dei produttori di petrolio, e Riad, sino a ieri fedele e tradizionale alleato di Washington.

In questo clima segnato d'improvvise e drammatiche docce scozzesi, il segretario di Stato statunitense John Kerry, intervenendo al German Marshall Fund di Bruxelles, ha dichiarato di non aver rinunciato al tentativo di raggiungere la pace in Siria anche se il regime siriano e la Russia, congiuntamente, hanno respinto la diplomazia e scelto invece di continuare a cercare una vittoria militare.

"Ieri, come molti di voi hanno potuto constatare, gli Stati Uniti hanno deciso di sospendere i colloqui bilaterali con la Russia sul ripristino di un cessate il fuoco in Siria" ha detto il segretario di Stato americano,"una decisione che, credetemi, non è stata presa a cuor leggero. Ma voglio essere molto chiaro su tutto e con tutti: non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare il popolo siriano e la ricerca della pace. Non diserteremo l'ambito multilaterale e continueremo a cercare una soluzione per porre fine a questa guerra", ha concluso Kerry.

(Immagini Afp)