Nairobi (askanews) - È di almeno un morto il bilancio degli scontri tra manifestanti e polizia in Kenya, dove era in corso una protesta dei sostenitori dell'opposizione che chiedono le dimissioni dei componenti della Commissione elettorale accusati di non essere imparziali, in vista delle elezioni previste per il 2017. Le manifestazioni ormai vanno avanti da un mese e si verificano ogni lunedì.

I media locali hanno riferito di una persona deceduta a Kisumu, nella parte occidentale del Paese, mentre la polizia a Nairobi e a Mombasa fronteggiava delle vere e proprie battaglie urbane contro piccoli gruppi di manifestanti, nonostante i cortei fossero stati vietati.

Gli agenti, in tenuta antisommossa, hanno sparato getti d'acqua con gli idranti e gas lacrimogeni per tentare di disperdere la folla, soprattutto nei pressi dell'edificio che ospita la commissione elettorale, nel centro della capitale Nairobi.

Il leader dell'opposizione, Raila Odinga, battuto dal presidente Keniatta alle scorse elezioni, chiede che la commissione venga dissolta e che i membri vengano sostituiti da personale neutro e imparziale.

(Immagini Afp)