Roma, (askanews) - Campagna elettorale interrotta, clima di lutto stretto, i singhiozzi dei colleghi laburisti che depongono fiori alla memoria di Jo Cox (12:34 far sentire i singhiozzi). La morte della giovane deputata, assassinata da un estremista di destra con turbe mentali, ha sconvolto l'intera Gran Bretagna. Ma a una settimana dal referendum sull'uscita dall'Unione Europea, la questione è anche sapere se il suo omicidio influirà sul risultato.

Jo Cox aveva 41 anni, due figli, una vita di impegno per cause umanitarie, eletta appena due anni fa.

L'omicida avrebbe gridato "Britain First", prima la Gran Bretagna. E in molti si chiedono se sia colpa dell clima di odio fomentato da manifesti come questo del leader dell'Ukip, Nigel Farage, inaugurato proprio la mattina dell'omicidio: per colpa dei migranti "siamo al punto di rottura", usciamo dall'Ue.

A Birstall, nello Yorkshire, la circoscrizione elettorale di Jo Cox, sono arrivati a renderle omaggio anche il primo ministro conservatore David Cameron e il leader dei laburisti Jeremy Corbyn.

"Quando vediamo l'odio, l'intolleranza, dobbiamo escluderla dalla politica e della vita pubblica. Se vogliamo davvero onorare Jo, dobbiamo riconoscere che i suoi valori, la comunità, la tolleranza - sono i valori che dobbiamo raddoppiare nei mesi e negli anni a venire" ha detto Cameron.

La campagna elettorale è stata sospesa per due giorni ma l'effetto si farà sentire a lungo. Jeremy Corbyn: "Il parlamento si riunirà lunedì per renderle l'omaggio che le dobbiamo a nome di tutti coloro che in questo paese hanno rispetto per la democrazia e la libertà di professare le proprie idee senza la brutalità che ha ucciso Jo".

Né Cameron né Corbyn hanno esplicitamente collegato l'omicidio a una possibile reazione anti Brexit. Ma a festeggiare sono le Borse europee, tutte in forte rialzo dopo i timori e le incertezze della scorsa settimana.