Le manifestazioni per l'Italian Design Day hanno fatto tappa anche ad Hanoi, capitale del Vietnam, come prima tappa di una serie di iniziative che quest'anno testimonieranno una crescente attenzione verso uno dei piu' promettenti Paesi emergenti.Il sindaco di Hanoi Nguyen Duc Chung, accolto dall'ambasciatrice Cecilia Piccioni, ha presenziato all'inaugurazione della manifestazione, con una mostra storica sui piu' iconici momenti del design allestita a “Casa Italia”, che e' diventata un punto di riferimento non solo per la comunità italiana ma per l'intera citta'. Tra le altre iniziative, tavole rotonde e conferenze all'università' e la mostra storica sul design.
Il progetto nel suo complesso – varato dal Ministero degli Esteri in collaborazione con la Triennale di Milano e i dicasteri dello Sviluppo e dei Beni culturali - si e' articolato a inizio marzo su 100 citta'del mondo, con la presenza di altrettanti “ambasciatori” del design italiano. “Si e' trattato anzitutto di raccontare l'essenza del design italiano. Il fine ultimo e' contribuire a creare interazione con le culture dei Paesi che si vanno a visitare, come premessa per ulteriori sviluppi”, afferma Barbara Trebitsch, Academic Projects Senior Head alla Domus Academy/Naba.
“Nella sua storica visita in Vietnam del 2015, il presidente Sergio Mattarella aveva segnalato l'importanza di pore l' accento sulla collaborazione culturale e la disseminazione delle nostre eccellenze, in modo da avvicinare i nostri due Paesi sempre piu in un approccio people-to-people – dice l'ambasciatrice Piccioni – Con questa iniziativa si apre la programmazione degli eventi 2017 alli'nsegna del ‘vivere all'italiana”, la nuova modalita' di promozione fortemente voluta dal ministero”.