Istanbul (askanews) - Secondo indiscrezioni di stampa sarebbero stati identificati i 3 attentatori suicidi dell'aeroporto Ataturk di Istanbul, autori dell'attacco di martedì 28 giugno 2016; si tratterebbe di due cittadini ceceni o uzbeki e di un turco anche se le indagini sono ancora in corso e proseguono nella massima segretezza. Le forze di sicurezza, inoltre, hanno eseguito raid simultanei in 16 diversi luoghi di Istanbul arrestando 13 persone coinvolte nell'attentato; 3 di loro sarebbero stranieri, probabilmente caucasici.

Nell'attentato attribuito all'Isis anche se non c'è stata ancora alcuna rivendicazione ufficiale, hanno perso la vita 42 persone, di cui 13 stranieri. Ancora in ospedale, invece, 130 delle 239 persone rimaste ferite.

Il primo ministro turco, Binali Yldirim ha auspicato un rafforzamento dei controlli di sicurezza in tutti gli aeroporti della nazione.

"Tutto questo è accaduto in un aeroporto - ha detto - non è sufficiente effettuare controlli fisici con i raggi X, dobbiamo prendere misure supplementari per fronteggiare eventuali attacchi armati dall'esterno".

"Ci stiamo attrezzando - ha concluso - per rafforzare i controlli agli ingressi degli aeroporti aumentando la presenza di personale specializzato appositamente addestrato".

Sull'episodio è intervenuta anche Federica Mogherini, Alto rappresentante per la politica estera europea che ha confermato la massima collaborazione con il popolo turco.

"Bisogna intensificare il contrasto al terrorismo - ha detto - è necessario migliorare il controllo sul movimento di persone da e verso la Siria, anche attraverso la Turchia".

(Immagini Afp)