Istanbul (askanews) - Questo filmato, mostra il momento esatto di una delle esplosioni causate da un attentato kamikaze all'aeroporto turco Ataturk di Istanbul che ha causato almeno 36 morti e oltre 140 feriti.

Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha affermato in un comunicato che "l'attacco ha dimostrato, ancora una volta, il volto oscuro delle organizzazioni terroristiche che prendono di mira i civili innocenti", mentre il premier turco Yildirim ha detto chiaramente che i primi indizi indicano l'impronta dell'Isis, anche se le indagini sono ancora in corso.

Tre gli attentatori, che sarebbero arrivati al terminale delle partenze internazionali dell'aeroporto in taxi. I terroristi si sarebbero fatti esplodere dopo aver sparato sulla folla. Alcune testimonianze hanno detto di aver visto altri 4 attentatori partecipare all'aggressione. Altre fonti ancora parlano di 7 attentatori in tutto.

In questo filmato, registrato dalle telecamere di sicurezza, si osserva uno dei kamikaze fuggire dalla polizia: viene colpito e rimane a terra, poi aziona la cintura esplosiva e si fa saltare in aria.

Per tutta la notte le ambulanze hanno trasportato i feriti principalmente nei tre ospedali situati nei pressi dell'aeroporto.

Yildirim ha sottolineato che l'aggressione è avvenuta in concomitanza con i passi di riconciliazione avviati dalla Turchia con Israele e la Russia in questi ultimi giorni.

Al presidente turco Erdogan sono arrivati messaggi di cordoglio da tutto il mondo, compreso quello del premier Matteo Renzi che ha parlato a Bruxelles a margine del vertice dell'Unione Europea.

"Eventi di questo genere confermano la necessità di una risposta forte e coesa, tutti insieme, contro la minaccia del terrorismo internazionale e dell'estremismo - ha detto Renzi - al di là delle valutazioni su tutto ciò che è accaduto, tengo molto a esprimere a nome del popolo e del governo italiano il nostro sentimento di vicinanza e solidarietà ai turchi".

Dopo diverse ore l'aeroporto è stato riaperto al traffico anche se diversi voli, anche dall'Italia, sono stati cancellati.

(Immagini Afp)