Gerusalemme (askanews) - Scompare uno dei protagonisti di prima fila della storia dello Stato d'Israele. A 93 anni è scomparso l'ex presidente e premio Nobel per la pace Shimon Peres. Dal 13 settembre scorso era ricoverato in ospedale dopo essere stato colpito da un ictus.

Presidente, premier, più volte ministro, Peres è stato uno dei padri d'Israele, un uomo che ha ricoperto tutte le principali cariche dello Stato ebraico e che ha vissuto in prima persona tutte le crisi, i drammi e le vittorie di un paese da sempre al centro di tempeste. Shimon Peres era nato il 2 agosto 1923 in Polonia ed era emigrato in Palestina al seguito della famiglia nel 1934.

L'impegno militante per la causa sionista inizia negli anni '40 grazie all'incontro con Ben Gurion, il fondatore dello Stato israeliano. Membro dell'Haganah, nucleo fondante dell'esercito israeliano, a 29 anni diventò direttore generale della Difesa. In tale posizione fu nella cabina di regia della guerra di Suez del 1956 contro l'Egitto, a fianco di Gran Bretagna e Francia, alleati "sotto traccia" e lasciati poi con il cerino in mano. In quel periodo fu anche coinvolto negli sforzi israeliani per munirsi dell'armamento nucleare.

Contrario a qualsiasi compromesso con gli Stati arabi, si convertì al negoziato dopo il 1977, a seguito della storica visita del presidente egiziano Anwar Sadat a Gerusalemme che aprì la porta al primo trattato di pace arabo-israeliano. Ministro in dodici gabinetti governativi, è stato primo ministro per due volte e la sua carriera politica è culminata nel 2007 con l'elezione a presidente d'Israele.

Durante la seconda amministrazione di Yitzhak Rabin fu protagonista del processo di pace che portò agli accordi di Oslo, ruolo che gli fruttò il premio Nobel per la pace del 1994, insieme al leader palestinese Yasser Arafat e a Rabin, poi assassinato il 4 novembre 1995 a Tel Aviv da un estremista ebreo.

Nel 2007 Peres divenne presidente, succedendo a Moshe Katsav, travolto da uno scandalo di natura sessuale. Rispettato e molto amato all'estero, aveva confidato che il segreto della sua longevità era molto semplice: esercizi quotidiani, moderazione nel cibo e un paio di bicchieri di vino ogni giorno.

(Immagini Afp)