Base di Qayyarah, provincia di Ninive, Iraq (askanews) - Si stringe la morsa dell'esercito iracheno su Mosul, la roccaforte dell'Isis nel nord del paese. Le forze armate di Bagdad, appoggiate dai raid della coalizione internazionale, hanno assunto il controllo di una base aerea di importante rilievo tattico, in grado di servire da rampa di lancio per l'attacco finale contro le milizie islamiste.

La postazione nella valle del Tigri, 60 chilometri a sud di Mosul, diventerà la base avanzata per la riconquista del capoluogo della provincia di Ninive ha dichiarato il generale Abdullah al-Juburi, responsabile delle operazioni nella zona di Ninive, che ha esortato i cittadini a prepararsi alla liberazione imminente: "I militari della 15esima e della 13esima Brigata, insieme ai reparti della polizia di Ninive e ai miliziani delle Forze di mobilitazione popolare, hanno permesso all'Iraq di vivere un momento storico. Ci troviamo sulle rive del Tigri dove avevamo promesso che saremmo arrivati. Era un sogno, ora è una promessa mantenuta".

Volantini lanciati dagli aerei dell'aviazione irachena su Mosul hanno diffuso la notizia della recente liberazione di Fallujah e dell'ormai prossima battaglia finale per la riconquista dell'ultima trincea dello Stato islamico in Iraq. "Figli pazienti di Ninive", si legge, "la battaglia di Fallujah è terminata con una rapidità fulminea, gli stranieri e i terroristi iracheni chi erano con loro sono fuggiti mentre le vostre forze aeree hanno sterminato i convogli in fuga e stanno stringendo il cerchio intorno a Mosul".

(Immagini Afp)