Roma, (askanews) - Delirante e forse geniale spettacolo teatrale, o rituale satanico dissimulato, condito con elementi di paganesimo germanico? Su internet infuriano il dibattito e le teorie complottiste per cercare di spiegare il senso del surreale show ufficiale andato in scena durante l'inaugurazione del tunnel ferroviario del Gottardo.

Molte televisioni di tutto il mondo si sono limitate a trasmettere le immagini di una breve parte dello spettacolo, l'arrampicata con spogliarello alla "Full Monty" di decine di ballerini vestiti da operai. Si tratta in effetti dell'unico passaggio in cui vi sia un qualche legame più o meno evidente con il tunnel.

Ma nello show teatrale "Alptransit" ideato dal regista tedesco Volker Hesse, durato una quarantina di minuti al cospetto di capi di Stato e di governo come Matteo Renzi, François Hollande e Angela Merkel, se ne sono viste di tutti i colori. A solleticare la fantasia di molti è stato soprattutto il protagonismo del diavolo-caprone e le inquietanti immagini di fantasmi alati e creature demoniache, in una coreografia con ricorrenti allusioni rituali e sessuali.

Così, sul web si sono scatenati i commenti di decine di appassionati di esoterismo, secondo cui la performance teatrale sarebbe la prova del fatto che un'elite mondiale occulta "si compiace di mettere in mostra la simbologia del suo progetto e della sua filosofia" di dominio del mondo, basata sulle idee della società segreta degli "Illuminati". Polemiche anche sui siti svizzeri, che in generale però si sono preoccupati soprattutto di criticare il "cattivo gusto" di alcune parti dello show, dando però anche chiavi di lettura che possono aiutare gli spettatori non elvetici a comprendere, (ammesso che vi sia qualcosa da comprendere...): lo spettacolo sarebbe così in parte ispirato a antiche leggende locali, come quella che vuole che il primo ponte costruito sulle gole della Schoellenen (canton Uri) sia stato opera del diavolo, rappresentato appunto dallo stambecco.