Roma, (askanews) - Dopo la diplomazia e i governi, è l'ora dei cittadini e delle famiglie. I rapporti fra Stati Uniti e Cuba, simboleggiati dalla storica visita di Stato di Barack Obama all'Avana nel marzo del 2016, fanno un nuovo passo avanti con l'atterraggio del primo volo passeggeri, il 387 della JetBlue partito da Fort Lauderdale in Florida e atterrato nella città cubana di Santa Clara.

"Avevo il posto 1A, sono stato il primo passeggero a acquistare un biglietto. L'operatrice non sapeva nemmeno come completare la transazione perché non sapeva che ci fossero voli per Cuba. Ormai posso tornare a casa, nel paese in cui sono nato. Ma non ho conosciuto questo paese, e poterci andare così facilmente e per così pochi soldi, è davvero fantastico" dice quest'uomo. E un altro aggiunge: "E' molto emozionante perché significa che le famiglie potranno stare molto più tempo unite ora con questi voli".

Per l'occasione, il segretario ai Trasporti degli Stati Uniti Anthony Foxx ha volato insieme ai passeggeri e ha poi avuto una serie di incontri ufficiali con membri del governo cubano.

"Letteralmente, ci sono famiglie che si stanno ritrovando, e nel tempo vedrete scuole e università creare programmi di scambio, vedrete musicisti e attori e i legami culturali fra questi due paesi saranno più forti" ha detto Fox.