Sana'a (askanews) - Dopo più di tre mesi, la coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha ricominciato a bombardare Sana'a, la capitale dello Yemen. L'aeroporto, controllato dai ribelli sciiti Houthi, è stato chiuso per sicurezza. Il portavoce della coalizione ha confermato la ripresa dei raid aerei e assicurato che sono stati presi di mira solo obiettivi militari, mentre secondo il governo yemenita i raid avrebbero colpito anche una fabbrica, uccidendo 14 civili.