Bruxelles, 18 lug. (askanews) - A tre giorni dal fallito golpe in Turchia, le autorità hanno invitato la popolazione a restare mobilitata, mentre proseguono gli arresti nelle file dell'esercito e della magistratura, sotto lo sguardo preoccupato dei governi occidentali.

Migliaia di persone, si sono di nuovo radunate nella notte nelle piazze di Istanbul e Ankara, per manifestare il loro sostegno al presidente Recep Tayyip Erdogan, sventolando bandiere turche.

Mentre Erdogan ha promesso che il governo discuterà con l'opposizione la questione della reintroduzione della pena di morte, continuano le tensioni con gli Stati Uniti, per l'imam Fethullah Gulen, accusato dal presidente turco di essere il mandante del colpo di Stato. E il capo della diplomazia europea Federica Mogherini da Bruxelles, prima della riunione con i ministri degli Esteri dell'Ue, ha detto che l'Europa lancerà un forte messaggio alla Turchia affinché si protegga la democrazia.

"La democrazia e le istituzioni hanno bisogno di essere protette, questo diremo tutti insieme con gli altri ministri: bisogna rispettare lo stato di diritto e il principio della divisione dei poteri, che devono essere protetti e rispettati per il bene della Turchia stessa".