Roma, (askanews) - Un corteo festoso e arcobaleno ha invaso le strade di San Paolo, in Brasile. In centinaia di migliaia, gli organizzatori hanno parlato di due milioni, hanno preso parte al 20esimo Gay pride, che quest'anno aveva un obiettivo preciso: sostenere la proposta di legge federale che permetterebbe ai brasiliani di scegliere il loro orientamento sessuale indipendentemente da quello registrato al momento della nascita.

Una legge che, se venisse approvata, richiederebbe da parte dello Stato la copertura delle spese per le operazioni per cambiare sesso.