Bruxelles (askanews) - Durante il Consiglio europeo a Bruxelles, il presidente Donald Tusk ha elogiato l'impegno dell'Italia nell'arginare i flussi migratori, una situazione che sta migliorando, e ha chiesto ai leader degli Stati Ue più fondi per i prossimi anni. "L'Italia ci aiuta, e noi dobbiamo fare altrettanto con l'Italia", ha detto Tusk.

Anche il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker ha sottolineato l'importanza delle risorse da stanziare per il Fondo per l'Africa per i prossimi anni. C'è stata, ha sottolineato una riduzione degli arrivi dalla Libia del 25 per cento. L'anno scorso arrivavano oltre 1000 barche al giorno, oggi meno di 200, ha ricordato Juncker spiegando che è stato fatto molto per raggiungere questi risultati, lavorando con le Ong e cercando di spezzare il "business model" dei trafficanti.

La linea dell'Italia è passata anche in commissione libertà civili del Parlamento europeo che ha dato il primo via libera alla modifica del regolamento di Dublino firmata dalla relatrice svedese Cecilia Wikstrom. Il testo è passato con 43 sì e 16 no. Novità principale è l'abolizione del principio del Paese di primo ingresso e l'introduzione di un sistema automatico e permanente di ricollocamenti in tutti i Paesi dell'Ue.