Roma, (askanews) - Secoli fa un popolo di nativi centro-americani terrorizzati da una strega che pensavano abitasse nelle profondità della terra, sacrificavano bambini e giovani donne al vulcano Masaya del Nicaragua. Oggi, invece, il cratere a sud-ovest della capitale Managua è diventato meta di turisti che non esitano a scattarsi un selfie tra la lava e i gas sulfurei, uno scatto unico.

(Immagini Afp)