Kabul (askanews) - I talebani afgani, dopo l'uccisione del mullah Akhtar Mansur in un raid condotto da un drone statunitense, hanno annunciato la scelta del nuovo leader, il mullah Haibatullah Akhundzada.

Haibatullah è stato nominato come guida dell'Emirato islamico dell'Afghanistan a seguito di un accordo unanime del consiglio supremo e tutti i componenti della shura gli hanno giurato fedeltà, ha reso noto la formazione islamista. Come diretti subordinati sono stati proposti e approvati Sirajuddin Haqqani, storico e implacabile nemico delle forze americane, e il mullah Yakub, figlio del fondatore del movimento talebano, il mullah Omar.

Haibatullah, il nuovo leader dei talebani afgani, è stato il numero due del mullah Mansur che lo aveva scelto come secondo in comando e godeva del grande rispetto anche del mullah Omar.

Come i suoi predecessori, Haibatullah è originario di Kandahar, culla del movimento talebano. Membro della tribù noorzai, molto forte in seno alla leadership islamista, è figlio di un teologo e si ritiene abbia tra i cinquanta e i sessant'anni. Riparato in Pakistan durante i dieci anni dell'occupazione sovietica cominciata nel 1979, si unì ai talebani poco dopo la nascita dell'organizzazione, alla metà degli anni '90. Durante il regime islamista instaurato a Kabul nel 1996, Haibatullah aveva ricoperto l'incarico di amministratore di giustizia. Tornato in Pakistan dopo l'invasione statunitense del 2001, divenne imam di una moschea e poi responsabile degli affari giudiziari del movimento talebano. Ora il suo compito principale sarà quello mettere fine ai dissensi interni in vista dei decisivi negoziati di pace con il governo di Kabul.

(Immagini Afp)