Milano, 30 set. (askanews) -

Kiev (askanews) - In Ucraina è stato ricordato il 75esimo anniversario del massacro di Babi Yar, dove più di 34.000 ebrei furono uccisi dai nazisti tra il 29 e il 30 settembre del

1941, una delle carneficine più atroci della Seconda guerra mondiale.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente tedesco Joachim Gauck e quello ucraino Petro

Poroshenko. "Sono esistite persone in Ucraina di cui si ha vergogna - ha detto Prochenko - Questo non puo essere cancellato dalla nostra memoria". "Baby Yar è una tragedia dell'umanità - ha aggiunto - ma il fatto che sia accaduta qui, l'Ucraina non lo deve scordare come non lo devono scordare gli ebrei".

Il 19 settembre del 1941 i nazisti diffusero a Kiev dei volantini, nei quali era ordinato a tutti gli ebrei di radunarsi il 29 settembre in un posto della capitale ucraina muniti di documenti di identità, soldi e vestiti, pena la fucilazione. Oltre 34mila ebrei si radunarono a Babi Yar dove vennero fucilati dai nazisti insieme ai collaborazionisti ucraini.

Prima della cerimonia di commemorazione, è stata firmata una dichiarazione di intenti per costruire "il primo memoriale dedicato alle vittime del massacro di Babi Yar in Ucraina". Il memoriale dovrebbe essere ultimato nel 2021, data che coincide con l'80esimo

anniversario del massacro.