Buenos Aires (askanews) - Si fanno sempre più deboli le speranze di ritrovare in vita i 44 uomini di equipaggio del sommergibile argentino San Juan di cui una settimana fa si sono perse le tracce

Secondo il quotidiano argentino "Clarin" sarebbe stato individuato un segnale a partire dal quale è stato isolato un nuovo perimetro di ricerche nell'Atlantico meridionale anche se il segnale non è comunque sufficiente a determinare se l'oggetto rilevato possa essere il sottomarino o i resti di qualche naufragio avvenuto nell'area. La Marina argentina non appare ottimista.

"Dei tre sistemi che possono accertare un contatto, sonar acustico, infrarossi per immagini termiche o strumenti in grado di registrare anomalie magnetiche, nessuno lascia supporre che si tratti del San Juan" ha detto il portavoce Enrique Balbi.

E i margini di speranza si stanno assottigliando ogni minuto che passa.

"Con il settimo giorno di ricerche entriamo nella fase critica in termini di riserve di ossigeno, se non esiste la possibilità di risalire in superficie per rinnovare le scorte" ha concluso Balbi.

Circa 4.000 uomini di vari paesi - Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Brasile, Cile, Perù, Colombia e Uruguay oltre ovviamente all'Argentina - stanno partecipando all'operazione di ricerca del San Juan.