Treviri (askanews) - Notizie in decisa controtendenza rispetto al mainstream della cronaca nera internazionale. Ninorta Bahno è siriana, rifugiata in Germania dal 2012, e diventerà la testimonial ufficiale dei viticoltori della regione della Mosella tedesca estesa da Coblenza a Treviri. Un po' più piccola della valle del Reno, la Mosella propone magnifici vigneti che producono un ottimo vino bianco molto apprezzato, prodotto da numerose piccole aziende vinicole.

"In Siria una volta era presente una consolidata tradizione vitivinicola. Ma per diverse ragioni, oggi non esiste più. C'è ancora del vino ma non come qui in Germania" spiega Ninorta.

A 25 anni, sarà designata ufficialmente "Reginetta del vino" il prossimo 3 agosto. Nata nell'antichissima minoranza cristiana di Siria, oggi parla perfettamente il tedesco e ha dovuto imparare con estrema cura caratteristiche, regolamenti e segreti della viticoltura locale per poter aspirare all'ambitissima corona di tralci, un premio di grande valore in questa regione trincerata nel cuore della tradizione tedesca.

Un'esperienza inusuale, come sottolinea Wolfram Leibe, sindaco di Treviri, sede di una prestigiosa università nella parte occidentale del Land Renania-Palatinato: "Che una giovane donna siriana, in fuga dalla guerra, dica: 'Amo il paese che mi ha accolto, voglio rappresentarlo e voglio rappresentare anche questa città', soprattutto se si parla del Riesling conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, beh..., questo è davvero fantastico".

Una piccola sorsata di speranza in un mondo minacciato da nubi sempre più inquietanti e tempestose.

(Immagini Afp)