Roma, (askanews) - Cielo, acqua, montagne, fiumi, nuvole che dialogano tra loro in un mix di colori potenti. La natura è la padrona incontrastata delle opere del maestro cinese Lv Zhong Yuan esposte all'Accademia di Belle Arti di Roma fino al 12 ottobre.

"Le grandi montagne e i fiumi", è il titolo della raccolta in cui le radici dell astrattismo si uniscono alla filosofia della meditazione tipico del Tao.

"Nelle mie opere ci sono sempre grandi fiumi e montagne. La natura è sempre presente. Invece non ci sono mai né case né persone, perché collego la natura direttamente all'idea di un'ascensione spirituale. Sono nato vicino al Fiume Azzurro e questo è stato fondamentale per il mio lavoro"

Per il maestro Lv, che ha studiato anche in Giappone, Europa e Stati Uniti, di fondamentale importanza è la tecnica usata: l'artista diluisce i colori ad olio e dipinge a schizzo.

"Il materiale usato è simile ai tipici acquarelli cinesi, però, nello stesso tempo la pittura a olio richiama quella dell'arte europea. Questo materiale concilia razionalità e sensorialità".