I ministri dei Trasporti dei Paesi del G7 hanno concluso il loro vertice di tre giorni a Karuizawa, nella provincia giapponese di Nagano, impegnandosi a rafforzare la collaborazione internazionale per accelerare ulteriormente la digitalizzazione delle infrastrutture e creare una cornice regolamentare per la sicurezza delle auto che si guidano da se'. Per l'Italia era presente il ministro elle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. Dal summit, afferma Delrio, viene “un messaggio di ottimismo e di speranza, perché l'applicazione delle nuove tecnologie alle infrastrutture potrà rendere piu' sicuri i nostri viaggi e ridurre di molto l'inquinamento atmosferico dovuto alla congestione urbana. Un messaggio energico nella direzione di costruire sempre di più una infrastrutturazione che sia integrata con tecnologie avanzate, che danno nuove opportunità”. In questo senso, dice, l'Italia intende giocare un ruolo di primo piano. “E' una frontiera su cui l'Italia sta con grande determinazione. Abbiamo costituito un gruppo di lavoro che sta procedendo a grandi passi sulle smart roads. Abbiamo deciso di investire su progetti-pilota come la Salerno-Reggio Calabria che diventerà una grande infrastruttura dotata di tecnologia avanzate. Usiamo le tecnologie per la cura e la manutenzione sulle autostrade. E abbiamo un piano nazionale di applicazione dei sistemi tecnologici più avanzati”. Certo “ci sarà bisogno di una armonizzazione dei sistemi elettronici a livello europeo e a livello mondiale”. Il G7 di Karuizawa ha promesso un forte impegno nel “coordinamento” della necessaria regolamentazione, ma non e' chiaro se gli Stati Uniti saranno disposti a concedere terreno a quanto stanno elaborando Europa e Giappone. “Collaboreremo ed eserciteremo leadership nel supporto a una ravvicinata commercializzazione delle tecnologie per l'automazione e la connessione dei veicoli”, recita il comunica finale. I ministri si sono confrontati anche con il settore privato, che sta puntando con decisione sulla guida non solo autonoma ma intelligente (una sessione ha visto l'intervento del direttore del centro ricerche di FiatChrysler, Enrico Pisino). L'anno prossimo il G7 - compreso quello dei ministri dei Trasporti - si terra' in Italia. Il tema sarà una evoluzione di quello del 2016: non solo l'aspetto tecnologico ma anche - sottolinea Delrio - “ si terranno presenti gli aspetti sociali delle infrastrutture, in particolare su come possano determinare lo sviluppo economico e sociale del territorio”.