Ramallah (askanews) - Migliaia di palestinesi sono scesi in piazza a Ramallah, in Cisgiordania, una ventina di Km a nord di Gerusalemme, per protestare contro la scelta del presidente americano, Donald Trump di riconoscere proprio Gerusalemme come capitale dello Stato d'Israele, spostandovi da Tel Aviv la sede dell'ambasciata americana.

Nel frattempo, Fatah, il movimento del presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas), ha lanciato un appello a tutti i palestinesi a manifestare mercoledì 20 dicembre 2017 contro la visita a Gerusalemme del vicepresidente Usa, Mike Pence che ha annullato la parte del suo viaggio nelle zone palestinesi, dopo che Abu Mazen si è rifiutato di riceverlo come segno di protesta.

In tantissimi, intanto, hanno partecipato ai funerali dei quattro palestinesi uccisi negli scontri con i soldati israeliani in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza durante il venerdì della collera, indetto contro la decisione di Trump.