Roma, (askanews) - La polizia tedesca ha arrestato nella notte a Lipsia Jaber Albakr, il siriano di 22 anni sfuggito alla cattura sabato mattina e nel cui appartamento era stato ritrovato un importante quantitativo di esplosivo. La conferma è arrivata online, con un tweet: "Siamo sfiniti ma strafelici!".

Dalle prime indiscrezioni sembra che poco dopo la mezzanotte Albakr si sarebbe rivolto a due conoscenti siriani per essere ospitato. Ma questi avrebbero avvisato la polizia che lo ha catturato nella loro abitazione attorno alle tre di notte, al termine di una caccia all'uomo durata due giorni. "Tutto indica che il sospetto avesse intenzione di compiere un attentato di matrice islamica", sostiene la Procura, mentre i media tedeschi ipotizzano che tra i suoi obiettivi ci fosse un aeroporto o un altro luogo di transito.

Nel suo appartamento di Chemnitz, dove avevano fatto irruzione le teste di cuoio tedesche, è stato ritrovato un grande quantitativo di esplosivo utilizzato dai jihadisti dell'Isis per creare ordigni artigianali, la stessa sostanza usata per gli attentati di Parigi e Bruxelles.

Secondo lo Spiegel il siriano ricercato era arrivato come profugo in Germania nel febbraio 2015. Dopo l'ingresso illegale era stato registrato a Rosenheim. Due mesi dopo aveva presentato domanda di asilo, poi accettata a giugno. L'uomo si sarebbe informato su internet su come costruire la bomba e si sarebbe procurato online il necessario. Intanto la Germania ha rafforzato tutte le misure di sicurezza nelle stazioni e negli aeroporti.