Roma, (askanews) - Per la prima volta un Papa entrerà in una chiesa di rito assiro-caldeo. Lo farà Papa Francesco a Tblisi, in Georgia, dove si recherà nella chiesa di San Simone Bar Sabbae, un santo copto vissuto in Egitto, detto il tintore perché lavorava in una conceria. La visita si svolgerà venerdì 30 settembre, nel pomeriggio, quando Bergoglio incontrerà la comunità assiro-caldea circa 300 persone.

Il Papa viene accolto dal Patriarca di Babilonia dei Caldei, Louis Raphael Sako che dall'Iraq è arrivato in Georgia per abbracciare il Pontefice. Lo abbiamo incontrato. Ecco cosa ci ha detto sulla visita del Papa: "È una visita simbolica, in questo momento critico sia in Iraq, dove c'è la guerra, ma anche altrove dove c'è la diaspora. Ci dà molta forza, ci incoraggia a perseverare nella fede, nella testimonianza cristiana nonostante le mille sofferenze".

Dopo il canto di accoglienza in aramaico, e la preghiera di Bergoglio per la pace, il Papa libererà una colomba, segno di pace. Quella pace che i cristiani perseguitati cercano con forza. "Per tutti gli iracheni la situazione è molto difficile. Un terzo del territorio iracheno è occupato da Daesh, ci sono almeno 4 milioni di rifugiati, 120mila cristiani sfollati. C'è tanta angoscia perché da due anni aspettano di tornare nelle loro case e nella loro città. Hanno speranza ma anche preoccupazione dopo la liberazione cosa succederà?".