Kvareli (Georgia), (askanews) - Georgia, culla del vino. Qui siamo nella regione del Kakheti, nella parte orientale del Paese, al confine con l'Azerbaijan, dove dal VI millennio a.C. il vino viene prodotto con lo stile unico e tradizionale in Qvevri, ovvero vasi di terracotta immersi nel terreno che venivano utilizzati per fermentare e creare vini biologici deliziosi non filtrati. E' questa la cosiddetta "tecnica georgiana" o il vecchio metodo caucasico: le uve sono poste in grandi vasi di terracotta, messi in terra, sigillati e lasciati per alcuni mesi a raggiungere la maturità naturale.

Abbiamo viaggiato lungo la strada di Gombori, che attraversa tutta la regione del Kakheti. Distese di vigneti fanno da contorno al panorama, punteggiato da meravigliose chiese ortodosse del XVI e XVII secolo. Lungo la strada decine e decine di carretti trasportano chicchi di uva pronti per essere lavorati.

Arriviamo al "Tunnel", dove ha sede una delle più importanti aziende vinicole, la Khareba, che si trova a Kvareli. L'azienda produce oltre 30 tipi di vini. Tra questi, nove sono realizzati con il metodo georgiano, che ha ricevuto il riconoscimento di Patrimonio immateriale dell'Unesco. Sviluppata su 750 ettari di terreno, l'azienda possiede un "tunnel" dove viene conservato il vino che poi viene esportato anche in Cina, America, Gran Bretagna e in molti Paesi dell'Unione europea. Il Tunnel, lungo 7,7 chilometri, ha al suo interno una temperatura tra i 12 e i 14 gradi.

Mariam lavora per l'azienda: "Qui ci troviamo nel più grande tunnel di vini di tutta la Georgia, costruito negli anni '50. Conserviamo sei milioni di litri di vino, ma non in bottiglie e in una parte del tunnel che non è visitabile.

"Utilizziamo più di 38 tipi di chicchi di uva e produciamo 45 diverse tipologie di vino. Produciamo ogni anno 6 milioni di bottiglie, 4 milioni vengono esportate e due milioni restano in Georgia".

Il risultato del metodo georgiano è un vino giallo, scuro, con un tasso alcolico di 13-14 gradi. Tra i principali vini bianchi prodotti in Georgia c'è il Tsinandali; tra i rossi, il più famoso è il Saperavi, vino dal gusto armonioso e piacevole durezza.