Milano (askanews) - L'ambasciata a Roma della Georgia ha

festeggiato il 25esimo anniversario dell'Indipendenza del Paese

con un recital dalla mezzosoprano Ketevan Kemoklidze, che ha

avuto luogo nel Palazzo della Cancelleria, dove si è svolto anche un ricevimento con autorità diplomatiche e politiche. "Oggi è davvero un giorno molto speciale per la Georgia, il 25esimo anniversario della nostra indipendenza. E abbiamo deciso di presentarci con la creatività georgiana, con la musica georgiana, con la cultura e la pace georgiana", dice l'ambasciatore Karlo Sikharulidza. Che invita poi gli italiani a visitare il suo paese.

"Mi piacerebbe vedere molti più italiani in Georgia, e molti più georgiani in Italia", dice.

La musica che unisce gli spiriti, e che costruisce così ponti, e la cultura che trasmette valori civili e positivi sono stati i temi della serata proposti anche nella scelta dei brani proposti. A partire dal ruolo della donna e dei diritti di uguaglianza, come spiega Ketevan Kemoklidze: "Con l'aria "Re Tamara" si apre il concerto dove Tamara dice: che l'uomo e la donna hanno stessi diritti. E questa poesia, sulla quale si sviluppa l'aria, è del dodicesimo secolo. E noi georgiani siamo molto orgogliosi di questa cosa: e già nel dodicesimo secolo dicevamo che non c'è alcuna differenza tra uomo e la donna, e tutti abbiamo gli stessi diritti".

La Georgia non è una potenza militare, ha detto l'ambasciatore nell'aprire la serata, non è ricca di gas o altre risorse minerarie. E' il Paese dai mille colori del cielo, dalle montagne stupende. E quello che, come georgiani cerchiamo, - ha detto - è l'armonia, l'amore la prosperità e la possibilità di vivere liberi. "Ci sono due gruppi di ambasciatori, qui in Italia - ha detto - ambasciatori felici, e ambasciatori molto felici. Io sono nel secondo gruppo, un ambasciatore davvero molto felice: Dio benedica l'Italia. Dio benedica la Georgia, Dio benedica noi tutti".