Roma, (askanews) - George Clooney contro i leader del Sud Sudan. L'attore ha presentato a Washington, insieme al collega Don Cheadle, un rapporto realizzato dal gruppo "The Sentry", la sentinella, che ha co-fondato, in cui il presidente Salva Kiir Mayardit e il vicepresidente Riek Machar vengono definiti criminali che si sono arricchiti durante la guerra civile nel Paese.

"Questo è un rapporto esplosivo. Stiamo parlando di presidente e del deposto vicepresidente, con tutti i generali - ha detto Clooney - noi possiamo dimostrare che non solo hanno commesso i crimini per cui sono accusati, ma che ne hanno tratto profitto".

Secondo il rapporto i leader e le loro famiglie hanno sfruttato il loro potere vivendo nel lusso mentre la popolazione soffriva per la guerra civile e moriva di fame, beneficiando del conflitto, non essendo costretti a rispondere delle loro violazioni dei diritti umani e ricevendo pagamenti da multinazionali che facevano affari nel Paese.

E John Prendergast, attivista per i diritti umani e cofondatore del comitato, ha aggiunto: "Proponiamo di combinare le misure contro il riciclaggio di denaro, con le sanzioni contro i leader, e vorremmo che fossero sanzioni più pesanti, questo è il messaggio che io, George e Don porteremo al presidente Obama".