Sendai (askanews) - I ministri delle Finanze dei Paesi del G7 si sono impegnati a "rafforzare la lotta globale contro il finanziamento al terrorismo", attraverso un piano di azione presentato al termine del vertice in Giappone.

"Contrastare l'estremismo violento e portare i responsabili davanti alla giustizia, rimane prioritario per tutta la comunità internazionale", si legge nel comunicato ufficiale.

"Bisogna lottare contro l'anominato della carte di credito prepagate - ha detto il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin - contro i movimenti di denaro che consentono i finanziamenti anonimi. È necessario che siano sempre tracciabili. Se ci sono tracce, saremo sempre in grado di impedire il finanziamento del terrorismo e perseguire chi ha eventualmente commesso un atto terroristico".

A Sendai si è parlato anche della Brexit e dello shock che potrebbe comportare per lo scenario economico mondiale, una eventuale uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, se il 23 giugno 2016, al referendum, il popolo inglese dovesse decidere in favore.

Le incertezze sono aumentate, con conflitti geopolitici, terrorismo, flussi migratori, e lo shock di una possibile uscita del Regno Unito dall'Unione europea potrebbe complicare lo scenario economico mondiale, hanno spiegato i ministri.

"Siamo tutti concordi sul fatto che sarebbe una decisione sbagliata da parte del Regno Unito - ha detto al termine del vertice il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble - ma è una decisione che spetta agli elettori britannici, noi temiamo che possa avere conseguenze negative per l'economia europea e mondiale".

(Immagini Afp)