Parigi, (askanews) - Il miliardario francese Vincent Bolloré è stato fermato a Nanterre per "corruzione di funzionari pubblici stranieri" in riferimento a due vicende a Lomé in Togo e a Conakry in Guinea.

I magistrati sospettano che il leader del gruppo Bolloré abbia facilitato l'ascesa al potere di leader africani fornendo consulenze e servizi di comunicazione a prezzo inferiore al mercato. Lo scopo sarebbe stato ottenere redditizie concessioni portuali per terminali di container.

Anche diversi altri dirigenti del gruppo sono stati arrestati, anche nella controllata agenzia di comunicazione Havas.

Il gruppo Vivendi, di proprietà della famiglia Bollorè, è tra l'altro il maggior azionista di Tim. Vincent Bolloré è amico di lunga data e finanziatore dell'ex presidente francese Nicolas Sarkozy.