Parigi (askanews) - Sarebbero ormai in dirittura d'arrivo le dimissioni del ministro dell'Economia francese Emmanuel Macron, al quale molti attribuiscono l'intenzione di candidarsi alle presidenziali del 2017. Nel possibile rimpasto corrono voci di un incarico nel dicastero lasciato vacante di Michel Sapin, attuale ministro delle Finanze, mentre il segretario di Stato al commercio estero, Matthias Fekl, scivolerebbe a quello dell'Industria.

Enarca di primo livello - vale a dire diplomato all'École nationale d'administration, l'accademia francese dei grand commis dello Stato -, ispettore delle finanze, ex vice segretario generale e consigliere economico del presidente François Hollande all'Eliseo, Macron era stato nominato ministro dell'Economia nell'agosto del 2014.

A lui si devono una legge sulla crescita e l'attività, ma anche numerose dichiarazioni ufficiali criticate da una parte della sinistra, oltre a una rivalità insanabile con il premier Manuel Valls, anch'egli esponente dell'ala riformista del partito socialista francese, nonché delfino di Hollande.

Il tasso di popolarità del presidente uscente è molto basso e molti nel partito socialista vorrebbero nuova linfa. Nell'aprile scorso Macron ha creato un nuovo movimento politico, "En marche", considerato il veicolo della sua corsa all'Eliseo. L'ha presentato a una riunione a Parigi il 12 luglio nella quale Macron si è sbilanciato sino a promettere ai suoi sostenitori la vittoria nel 2017. Una mossa che ha inasprito forse irrimediabilmente il rapporto con Hollande, che gli aveva prontamente suggerito di valutare l'ipotesi delle dimissioni.

(Immagini Afp)