Parigi (askanews) - Terremoto politico in Francia, l'ex presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy è stato fermato dalla polizia giudiziaria di Nanterre, nell'ambito di un'indagine sul possibile finanziamento da parte della Libia della sua vittoriosa campagna presidenziale del 2007.

E' la prima volta che Sarkozy viene interrogato su questo tema dall'apertura di un'indagine giudiziaria, nell'aprile 2013. Lo stato di fermo può durare fino a un massimo di 48 ore.

Le complesse indagini partono dalla Libia di Muammar Gheddafi per arrivare alla donna più ricca di Francia, Liliane Bettencourt. Diversi ex dignitari libici avrebbero cominciato a collaborare all'inchiesta in maniera più attiva, portando nuove prove sui sospetti finanziamenti illeciti.

Tra le accuse c'è quella di aver finanziato la campagna elettorale del 2007 e una rete di alti funzionari dello Stato che hanno passato informazioni riservate per intralciare o condizionare le inchieste in corso con fondi neri. Sarkozy ha sempre negato ogni addebito.