Parigi (askanews) - È guardato a vista nella sede della polizia giudiziaria francese, Alexandre Benalla, il collaboratore del presidente francese Emmanuel Macron, ripreso mentre picchiava furiosamente un manifestante a Parigi il primo maggio 2018. L'Eliseo ha annunciato che l'uomo sarà licenziato.

Benalla è in stato di fermo da parte della procura di Parigi che ha aperto un'indagine preliminare. Tra gli altri reati contestati ci sono la violenza da parte di persona incaricata di servizio pubblico e porto illegale di insegne riservate all'autorità.

Benalla, infatti non è un poliziotto ma un civile, stretto collaboratore di Macron. L'uomo di fiducia del presidente era stato già sospeso per due settimane dal 4 al 19 maggio, poi assegnato ad altre funzioni amministrative all'Eliseo e ora verrà licenziato.

Nessun commento sulla vicenda da parte del presidente Macron che, in pieno scandalo, ha seguito regolarmente i suoi impegni istituzionali ricevendo all'Eliseo il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliev.