Parigi (askanews) - La Francia nel caos. A 10 giorni dall'avvio degli europei 2016 di calcio, il governo francese, dopo oltre tre mesi di fronda contro il progetto di riforma del codice di lavoro, si ritrova minacciato da uno sciopero "illimitato" dei trasporti, con una allerta maltempo e con i peggiori timori sulla sicurezza rilanciati dagli STati Uniti.

Per l'ottava volta da marzo, gli impiegati della SNCF,le Ferrovie francesi, hanno incrociato le braccia per uno sciopero che al momento non ha un termine. I passeggeri però sembrano non lamentarsi troppo.

"Il mio treno è in orario, altri sono stati cancellati, per prudenza mi sono mosso in anticipo" dice questo pendolare.

"SNCF mi ha avvisato che il mio treno era stato cancellato e mi hanno spostato su quello successivo, nessun problema" racconta un altro passeggero.

La vertenza del personale ferroviario non è direttamente legata alle contestazioni che stanno dilagando in Francia contro la riforma del codice del lavoro: è centrata sugli orari di lavoro e sul governo che ha fatto pressioni sulla direzione SNCF per chiudere almeno questo fronte. Ma sulla legge del lavoro l'esecutivo ha invece riaffermato la propria determinazione a non fare marcia indietro. E quindi anche su questo fronte si preannunciano nuove agitazioni.

Gravi le ripercussioni sul traffico, in particolare a Parigi, dove preoccupa anche la Senna per l'arrivo di una ondata di piena. Una parte dei lungosenna è stata chiusa e ci sono già i primi allagamenti. Allerta arancione per "inondazioni" anche in altre zone del paese.

Ma come se tutto questo non bastasse, è stato rilanciato dagli Stati Uniti l'allarme per il pericolo di attentati durante gli Europei di calcio, a conferma delle preoccupazioni dello stesso presidente Hollande, che in un'intervista a pochi giorni dal fischio di inizio ha ricordato come "la minaccia (principale) resta quella del terrorismo".

(immagini AFP)