Roma, (askanews) - La prima volta di un Papa al Programma Alimentare Mondiale (WFP), la più grande agenzia umanitaria che combatte la fame nel mondo. Il Pontefice è arrivato a bordo della consueta utilitaria, ha dapprima salutato i vertici dell'agenzia e poi si è rivolto ai membri del Consiglio d'Amministrazione del Programma Alimentare Mondiale, inaugurando la sessione annuale del 2016.

"Sia chiaro: la mancanza di alimenti non è qualcosa di naturale, non è un dato nè ovvio nè evidente. Che oggi, in pieno secolo ventunesimo, molte persone patiscano questo flagello, è dovuto a una egoista e cattiva distribuzione delle risorse, a una mercantilizzazione degli alimenti".

Sulla storica visita, la direttrice esecutiva, Ertharin Cousin: "Nei nostri 50 anni di storia, è la prima volta che un Papa visita il World Food Programme. La presenza del Papa oggi qui sostiene la nostra lotta contro la fame nel mondo. Chiediamo a tutti gli stati membri di investire nel nostro lavoro e darci la possibilità di costruire quella volontà necessaria negli Stati per mettere fine alla fame".

Poi il colloquio privato del Pontefice con i vertici del Pam. "Abbiamo parlato di un sogno che condividiamo, io e lui: che metteremo fine alla fame nel mondo".

Ogni anno, il Pam assiste una media di 80 milioni di persone in circa 80 paesi. Nel 2015, sono stati 76,7 milioni le persone assistite a livello alimentare.