Turku (askanews) - C'è anche un'italiana tra i feriti degli accoltellamenti seriali avvenuti venerdì 18 agosto a Turku, in Finlandia. Al grido di "Allah Akbar" un uomo si è scagliato contro i passanti nel centro di questa cittadina portuale, uccidendo due persone e ferendone altre otto.

La polizia finlandese ha confermato ufficialmente che l'accoltellamento seriale sia stato

un atto di terrorismo. E ha inoltre comunicato che l'uomo arrestato pochi minuti dopo i fatti è un giovane marocchino di 18 anni.

Oltre al diciottenne altre cinque persone sono state fermate durante una perquisizione

di un appartamento di Turku nella notte. Sul luogo dell'aggressione intanto molte persone si sono riunite in segno di solidarietà con le vittime. "Cinque minuti dopo aver lasciato la piazza ieri ho sentito le sirene delle ambulanze. I miei familiari mi hanno telefonato per informarmi di cosa era accaduto", racconta un uomo.

02.24

"Stavo aprendo il portone di casa quando ho sentito le urla e le sirene della polizia. Sono subito entrata e sono stata tempestata dalle chiamate di amici e parenti che sanno che abito proprio vicino alla piazza", spiega una ragazza.

02.49

"Non ho mai pensato che potesse succedere qualcosa di simile a Turku, l'ho sempre considerata una città davvero sicura. Sono sotto choc".