Marawi, Filippine (askanews) - Si è ormai conclusa nel Sud delle Filippine la battaglia ingaggiata da cinque mesi, e costata la vita a più di mille persone, contro i miliziani islamisti affiliati all'Isis che avevano assunto il controllo di interi quartieri di Marawi, all'interno Regione autonoma nel Mindanao musulmano. Lo ha annunciato il capo di stato maggiore della Difesa di Manila, Eduardo Ano che ha reso noto che devono essere bonificate solo le ultime sacche di resistenza.

"La presenza dei guerriglieri dell'Isis si limita ormai a due edifici, uno è una moschea" ha detto il generale. "Ed è lì che si svolti gli ultimi combattimenti ed è anche il posto dove abbiamo liberato altri 20 ostaggi. In quell'occasione abbiamo offerto ai miliziani e ai terroristi un'ultima possibilità di arrendersi ma hanno scelto di combattere sino all'ultimo".

Martedì scorso il presidente Rodrigo Duterte aveva proclamato la liberazione di Marawi dai terroristi, ma senza la conclusione completa dei combattimenti che ancora continuano, sia pure sempre più ridotti e sporadici.