Roma, (askanews) - Fallito il colpo di Stato dei militari in Turchia, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha ripreso il potere, ha esortato la popolazione a presidiare le strade, evocando la possibilità di un colpo di coda dei rivoltosi, e ha promesso un giro di vite contro i golpisti e i loro sostenitori, "i traditori - ha detto - pagheranno caro prezzo". Il governo ha evocato la pena di morte. Intanto in piazza, a Istanbul, i suoi sostenitori festeggiano.

Il bilancio parla di circa 250 morti, di cui un centinaio di golpisti uccisi e centinaia di feriti. E sarebbero stati arrestati migliaia di soldati per presunto coinvolgimento nel tentato colpo di Stato. Sono stati sospesi 2.745 giudici e cinque membri del Consiglio superiore dei giudici e dei pubblici ministeri, perché sospettati di legami con Fethullah Gulen, l'imam che vive negli Stati Uniti e che Ankara considera il responsabile del golpe. Emessi mandati d'arresto per 188 membri della Corte suprema e del Consiglio di Stato.

Cresce però la tensione con gli Stati Uniti, che attraverso il segretario di Stato, John Kerry, hanno annunciato che collaboreranno con la Turchia nelle indagini, ma hanno fatto sapere di non aver ricevuto ancora una formale richiesta di estradizione per Gulen e hanno invitato il governo turco a fornire prove del suo coinvolgimento.

Ankara ha dichiarato che "qualsiasi Paese appoggi l'imam non è amico della Turchia ed è in guerra contro la Turchia". Le autorità militari turche hanno chiuso lo spazio aereo attorno alla base aerea turca e Nato di Incirlik, nel sud della Turchia, ha fatto sapere un funzionario della Difesa americana, secondo cui la misura sarebbe stata giustificata con la necessità di riprendere il pieno controllo della situazione nell'area dopo il fallito golpe. Una misura che ha portato alla sospensione delle missioni americane contro i jihadisti dello Stato islamico.

Gli Stati Uniti, intanto, hanno sospeso i voli da e per il Paese, e hanno ordinato alle forze americane di stanza in Turchia di adottare le massime misure di sicurezza.