Parigi (askanews) - Sale la tensione e contemporaneamente si rafforzano le misure di sicurezza in Francia, dopo gli scontri tra tifosi e poliziotti che si sono registrati sabato 10 giugno nella città di Marsiglia, prima del match tra Inghilterra e Russia del campionato europeo di calcio, Euro-2016. Un tifoso, in fin di vita, è stato soccorso con un massaggio cardiaco in strada dagli stessi agenti.

Trentacinque persone sono rimaste ferite in 3 giorni consecutivi di violenze; 20 persone sono state fermate, di queste 10 sono finite sotto processo per direttissima; si tratta di 6 britannici, 3 francesi e un austriaco. Nessun arresto, invece, per i circa 150 hooligans russi, protagonisti degli scontri.

"Non voglio dire che sono dei professionisti della violenza - ha spiegato il procuratore di Marsiglia, Brice Robin - ma di certo si tratta di persone sconsiderate che hanno deciso rapidamente, a Marsiglia, di commettere questi gesti con armi improvvisate, ecco perché non ci sono potuti essere degli arresti".

Nel frattempo è scattato il divieto di vendita di alcol in diverse città francesi tra cui Lione, città d'esordio a Euro-2016 della Nazionale italiana, nel match contro il Belgio.

"Diversi prefetti hanno già disposto il divieto di vendita, di consumo e di trasporto di alcolici - ha detto il ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve - ho chiesto loro di adottare tutte le misure di sicurezza necessarie per far sì che venga rispettato, in tutte le zone frequentate dai tifosi, lo stadio e le fan zone, il divieto di consumo di bevande alcoliche".

"Questa disposizione potrebbe riguardare i locali pubblici e anche i negozi autorizzati alla vendita di prodotti take-away", ha concluso il ministro che ha definito "inaccettabili" gli episodi accaduti a Marsiglia.

Ai gestori di bar e ristoranti può essere imposto il divieto di servire bevande in bottiglia e bicchieri di vetro che possono diventare armi da battaglia. Nelle aree dello stadio e delle fan zone sarà potenziato il numero di steward e poliziotti presenti. Dall'inizio di Euro-2016 sono 116 le persone fermate dalle forze dell'ordine.

(Immagini Afp)