Pechino (askanews) - Nuovo gravissimo incidente sul lavoro in Cina, a un anno di distanza dalla tragedia di Tianjin che provocò 165 morti. Almeno 21 persone sono rimaste uccise in una centrale elettrica nella parte centrale del paese a causa di un'esplosione. L'ha riferito l'agenzia di stampa Xinhua, citando le autorità locali.

La deflagrazione è stata provocata da una rottura di una condotta di vapore ad alta pressione nel sito industriale della città di Dangyang, nella provincia di Hubei. Al momento non si hanno altri dettagli.

Il gravissimo incidente è avvenuto a un anno dalla terribile esplosione dell'agosto 2015 di un deposito di prodotti chimici nel porto di Tianjin, nel nord del paese, che aveva provocato la morte di almeno 165 persone.

(Immagini Afp)