Philadelphia (askanews) - Dopo il discorso di Michelle Obama alla convention dei democratici a Philadelphia per la nomination di Hillary Clinton, è stato il turno di Elizabeth Warren, la senatrice del Massachusetts, che in molti avrebbero voluto come candidata democratica.

Il suo intervento, è stato un endorsement a Hillary, ma soprattutto un duro attacco all'avversario repubblicano Donald Trump. Warren ha ricordato come sia nata in una famiglia modesta e abbia studiato senza spendere una fortuna. "L'America è il Paese delle opportunità - ha detto - io sono grata all'America, e credo nell'America, ma sono preoccupata. Ho

paura che la mia storia rimanga nel passato".

La senatrice liberal ha proseguito ricordando come Washington lavori bene per le grandi banche, per Wall Street, per la grandi aziende. Ma non per le persone normali. "A loro guardiamo noi democratici", ha sottolineato, "mentre i repubblicani e le lobby ci fermano".

Poi, l'attacco diretto a Trump, che, ha dichiarato, "ha passato una vita a frodare i lavoratori".

"Quale razza di uomo imbroglia studenti, investitori, lavoratori? Sapete che tipo di uomo è? Trump è il tipo di uomo che non dovrà mai essere presidente degli Stati Uniti".

(Immagini Afp)