Roma, (askanews) - Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, è stato rieletto fino al 2025, durante le elezioni presidenziali contestate dalla comunità internazionale e dichiarate illegittime dai suoi oppositori che hanno denunciato le pressioni sugli elettori e preteso una nuova votazione.

Il presidente socialista uscente, a spoglio quasi ultimato, ha ottenuto il 67,7 per cento contro il 21,2 del suo principale avversario Henri Falcon.

Circa 20 milioni di elettori erano chiamati alle urne: l'astensione ha raggiunto livelli altissimi, il 52 per cento.

Parlando al cospetto dei suoi simpatizzanti, Nicolas Maduro non ha nascosto la soddisfazione per un "record storico".

"Grazie - ha detto alla folla - per aver respinto tutte le aggressioni e le bugie, grazie per avermi sostenuto nelle mie battaglie e avermi rieletto presidente fino al 2025".

Maduro dovrebbe iniziare il suo nuovo mandato di sei anni nel gennaio 2019. Poco prima dei risultati ufficiali, Henri Falcon, suo proncipale sfidante, ha respinto l'esito elettorale, parlando di voto privo di "legittimità", e ha preteso lo svolgimento di una nuova votazione prima della fine dell'anno, accusando il governo di Caracas di aver fatto pressioni sugli elettori. "Noi non riconosciamo questo processo elettorale, per noi non ci sono state elezioni - ha dichiarato - in Venezuela deve essere organizzata una nuova votazione".