Rosetta, Egitto. (askanews) - Sale ad almeno 42 morti il bilancio del naufragio nel Mediterraneo, davanti alle coste egiziane, di un barcone con a bordo 450 migranti. L'imbarcazione si è ribaltata nei pressi di Rosetta, città costiera sul delta del Nilo, trampolino di lancio per la pericolosa traversata in fuga da guerre e miseria.

Drammatiche le testimonianze dei sopravvissuti.

"Il barcone non poteva portare più di 100/150 persone. Lo hanno sovraccaricato e molte vite sono andate perdute", ricorda uno di loro.

"Ho dei figli in Somalia, in territorio nomade, e per cercare di riunire la famiglia stavo cercando un futuro migliore" racconta un profugo dal Corno d'Africa. "E ora non posso più tornare in Somalia perché potrei rischiare la vita".

Il bilancio del naufragio in Egitto rischia di ora in ora di aggravarsi ulteriormente. "Al momento abbiamo recuperato 42 cadaveri", ha dichiarato il portavoce del ministero della Sanità del Cairo Khaled Megahed. Tra le vittime si contano egiziani, sudanesi e persone di altri paesi africani.

(Immagini Afp)