El Alamein (askanews) - Le autorità egiziane e più di 35 delegazioni straniere hanno commemorato il 75esimo anniversario della battaglia di El Alamein del 1942, importante vittoria alleata sui nazisti, in un Egitto in lutto per la morte ieri in un attentato di almeno 35 poliziotti.

La cerimonia si è svolta al cimitero della Commonwealth War Graves Commission, dove riposano i resti dei soldati degli Stati del Commonwealth morti nel corso delle due guerre mondiali, nella città di El Alamein, a Nord del Paese, sulle rive del Mediterraneo.

L'ambasciata britannica ha coordinato l'evento a nome degli Alleati che combatterono le armate fasciste su questo terreno ancora oggi disseminato di mine. Nel cimitero dove anche le tombe hanno il colore del deserto, rappresentanti di una trentina di nazioni, la maggior parte del Commonwealth, come Australia, Nuova Zelanda, India e Sudafrica, si sono succeduti per deporre delle corone di fiori davanti a un monumento ai caduti.

La battaglia che prese il via il 23 ottobre 1942 si concluse con una prima vittoria significativa degli Alleati contro la Germania di Hitler nell'ultima guerra (1939-1945). La sconfitta delle truppe italo-tedesche guidate dal feldmaresciallo Erwin Rommel pose fine alle ambizioni del Fueher e di Mussolini di prendere il controllo del porto di Alessandria sul Mediterraneo e del Canale di Suez.

La vittoria costituì una importante svolta nella guerra perché spianò la strada alla vittoria finale dell'anno successivo in Nord Africa con la resa definitiva delle forze dell'Asse in Tunisia.