Il Cairo (askanews) - L'ex presidente egiziano, l'islamista Mohamed Morsi, destituito dai militari nel 2013, è stato condannato all'ergastolo per spionaggio. Altri sei imputati nello stesso processo sono stati condannati alla pena di morte.

Il tribunale ha fatto cadere le accuse di aver fornito al Qatar documenti segreti ma lo ha condannato al carcere a vita per aver guidato i Fratelli musulmani, organizzazione vietata in Egitto. Morsi è stato il primo presidente egiziano eletto democraticamente sull'onda della rivoluzione araba che spazzò via Mubarak, ma destituito un anno dopo a seguito di un colpo di Stato militare.

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