Lione, (askanews) - Paul Bocuse, colui che fu soprannominato "chef del secolo", si è spento a meno di un mese dal suo novantaduesimo compleanno a Collonges-au-Mont-d'Or, suo villaggio natale e nel quale sorgeva il suo celebre ristorante, già appartenuto al nonno, nei pressi di Lione.

Il "Papa" della gastronomia francese, che soffriva da alcuni anni di Parkinson, proveniva da un'antica famiglia di cuochi risalente al XVII secolo. Considerato uno dei più grandi chef mondiali del XX secolo, fu uno degli ideatori della Nouvelle Cuisine. Bocuse è l'unico chef ad essere riuscito a mantenere tre stelle Michelin, la valutazione massima della prestigiosa guida, per 50 anni consecutivi.

La figura di Bocuse era talmente leggendaria in Francia, che anche il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha emesso un comunicato stampa dell'Eliseo per celebrarlo: "La cucina francese perde un mito, che l'ha profondamente trasformata. Gli chef - ha scritto Macron - piangono oggi nelle loro cucine, all'Eliseo e nella Francia intera. Ma proseguiranno il suo lavoro".