Roma, (askanews) - Bruciata la prima, un'altra T gigante a stelle e strisce, sempre opera dell'artista Scott Lo Baido, è stata montata in tempo record davanti alla casa di un sostenitore del candidato repubblicano per le presidenziali Usa Donald Trump a Staten Island, New York.

L'opera è stata ricostruita davanti all'abitazione di un cittadino italo-americano, Sam Pirozzolo, il quale ha ricevuto una telefonata da Donald Trump in persona che si è detto dispiaciuto per il rogo di domenica e lo ha ringraziato per quanto sta facendo.

"Io e la mia famiglia vi ringraziamo molto - ha detto Pirozzolo - Il modo per stare sicuri è di costruirne un'altra e parlare con i giornalisti e tutti i nostri amici, perché ho tutti gli occhi puntati sulla nostra casa".

L'artista Scott lo Baido:

"Libertà d'espressione. Non mi importa per chi voterete. Abbiamo qualcuno che sostiene Hillary (Clinton, ndr) laggiù. Dio ti benedica. Vi chiedo solo di rispettare la mia opinione, voterò chi voglio io".

I sostenitori di Trump si sentono soprattutto minacciati:

"Sono preoccupata per la mia famiglia e spero che la gente contraria a Trump pensi prima di agire perché come vediamo sui giornali e dappertutto, i sostenitori anti-Trump sono persone molto violente".

Sulla prima T bruciata, una vicina aggiunge:

"Non importa a quale candidato sia dedicata, è la stessa cosa, non è corretto. Tutti devono avere il diritto di fare ciò che vogliono in casa loro e noi dobbiamo rispettarli".