Milano (askanews) - Dopo l'inchiesta del New York Times sul suo rapporto con le donne e la lite col premier britannico David Cameron, il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump è di nuovo al centro delle polemiche per alcune affermazioni fuori luogo sui musulmani e in particolare sui rifugiati in fuga da zone di guerra. "Succederanno molte cose brutte. Ci saranno degli attacchi da parte di persone che proprio ora stanno venendo nel nostro Paese, non ho dubbi. Il nostro Paese ha già abbastanza difficoltà, senza lasciare che i siriani arrivino in massa" ha detto parlando alla radio della possibilità di attacchi futuri come l'11 settembre.

"Hanno dei telefoni cellulari - ha continuato nel tentativo di spiegare le sue affermazioni - non hanno soldi, non hanno nulla, ma hanno i telefoni cellulari? Chi paga le loro ricariche? I loro telefoni hanno una bandiera, ed è quella dell'Isis".

L'argomento musulmani è anche la causa delle tensioni con Cameron che ha definito "stupida" l'intenzione di bloccare l'ingresso ai fedeli islamici negli Stati Uniti. Trump ha risposto definendo Cameron un "maleducato" e annunciando che se venisse eletto i rapporti col Regno Unito "non sarebbero tanto buoni".